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#TourismTTT/hunt Il Duomo

La cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta è il principale luogo di cultocattolico di Lecce

L’ingresso principale delle Chiesa non quella del portone che dà sulla piazza, bensì quello che affianca Episcopio (in fondo). La porta principale è piuttosto semplice, ma se osservate bene vedete che c’è un sole ed una luna che permettono la penetrazione della luce, creando un’atmosfera suggestiva nella Chiesa buia.

Il prospetto settentrionale, ricco ed esuberante, assolve a una precisa funzione scenografica, dovendo rappresentare l’ingresso principale della chiesa per chi entra nel sagrato. Scompartito in cinque zone da paraste e colonne scanalate, il primo ordine presenta un portale ai cui lati due nicchie ospitano le statue di San Giusto e di San Fortunato. La trabeazione è coronata da un’alta balaustra alternata da colonnine e pilastrini, oltre la quale, al centro, si innalza la statua di Sant’Oronzo.

Il Campanile del Duomo venne costruito tra il 1661 e il 1682 dall’architetto lecceseGiuseppe Zimbalo su incarico dell’allora vescovo della città, Luigi Pappacoda. La torre campanaria ha una forma quadrata e risulta essere formata da cinque piani rastremati, l’ultimo dei quali è sormontato da una cupola ottagonale maiolicata, sulla quale è posta una statua in ferro raffigurante Sant’Oronzo. Gli ultimi quattro piani presentano quattromonofore alle quali le antistanti balaustre conferiscono la pittoresca funzione di lunghi balconi.

Ha un’altezza di 72 metri, e dalla sua sommità è possibile ammirare il mare Adriatico e nei giorni particolarmente limpidi anche le montagne dell’Albania.

Bellissimo di giorno..incantevole di notte!

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#TourismTTT/hunt La Basilica di Santa Croce

La Basilica di S. Croce, nel luogo e nell’aspetto che noi ammiriamo risale al 1548, ma la sua storia, insieme all’annesso Convento dei Padri Celestini è ben più articolata. La facciata è composta da sei colonne a fusto liscio che sostengono la trabeazione e suddividono la struttura in cinque aree. Il portale maggiore, costruito nel 1606, presenta coppie di colonne corinzie ed espone le insegne di Filippo III di Spagna, di Maria d’Enghien e diGualtieri VI di Brienne. Sulle porte laterali sono esposti gli stemmi della Puglia e della Congregazione dei Celestini. La trabeazione è sormontata da una successione di telamoni raffiguranti figure grottesche o animali fantastici e allegorici che sorreggono la balaustra, ornata di tredici putti abbracciati ai simboli del potere temporale (la corona) e spirituale (la tiara). Il secondo ordine della facciata è dominato dal grande rosone centrale di ispirazione romanica. Profilato da foglie di alloro e bacche presenta tre ordini a bassorilievo. Il rosone è ben evidenziato da due colonne corinzie, che separano la zona centrale da quelle laterali in cui sono delle nicchie con le statue di san Benedetto e Papa Celestino V. A lato del rosone, sulla destra, si nota l’autoritratto di Antonio Zimbalo. Agli estremi, a chiudere il profilo del secondo ordine, si ergono due grandi statue femminili, simboleggianti la Fede e la Fortezza. Il timpano, col trionfo della croce al centro, chiude superiormente la facciata. Quello che amo di più è sollevare lo sguardo e perdermi tra le decorazioni…Provateci anche voi!