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#Socialgnock of the week per parlare di cultura, viaggi e culture shock…

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#Socialgnock, un gruppo al femminile, caratterizzato dalla spontaneità e dalla voglia di confrontarsi e conoscere idee, progetti, novità… Dal 18 al 24 giugno sono stata “#socialgnock of the week”, una settimana dedicata alle differenze culturali ed ai culture shocks ovviamente.

Vi riporto l’intervista che potete trovare su http://www.stilefemminile.it.

Have fun!

Questa settimana, le pagine Facebook Gooogle+ del gruppo #socialgnock sono gestite da Francesca Margarito, che ci parlerà di CULTURAL SHOCK.  “Il Culture shock consiste nello “scontro” tra la mia normalità e la tua. Ciò che è normale per me è strano per te, o viceversa. Il nostro comportamento, le nostre abitudini, le nostre tradizioni fanno parte di quel patrimonio culturale che acquisiamo durante la nostra vita, non è innato ” … scorpite di più sul suo blog!

Qui trovate la presentazione del gruppo #socialgnock con tutti i link per aderire.

1) CHI SEI?

Sono una salentina che ama la sua terra ma che non si fa sfuggire l’occasione di conoscere nuovi paesaggi, culture e tradizioni. La valigia è sempre pronta, a volte pesa un po’ troppo però J

2) COSA FAI NELLA VITA?

Data la predisposizione delle socialgnock al multitasking ( J ) gestisco un b&b, (nel Salento ovviamente!), organizzo eventi culturali e, negli ultimi anni, mi sono specializzata in social media marketing.

3) QUALI SONO LE TUE PASSIONI?

Lo sport, in particolar modo la pallavolo, (la prima passione e la più intensa)

4) FORSE NON TUTTI SANNO DI TE CHE…

Sono fortissima a calciobalilla! Quando ero adolescente ed andavo in vacanza c’erano ovviamente nei bar i biliardini, affollati da ragazzi. La regola era “chi vince continua a giocare chi perde va via”. Dopo un fila di coppie maschili ci presentavamo io e mia sorella, dato che nessuno inizialmente ci dava credito, l’orgoglio maschile li portava a scommettere qualcosa sul risultato finale. In un’estate abbiamo avuto cena e gelato pagato per due mesi!

5) PERCHE’ HAI DECISO DI ENTRARE IN #SOCIALGNOCK?

Ho trovato le socialgnock quasi per caso, ma dopo aver letto qualche loro post, ho subito deciso che quello era il posto per me: un gruppo dove imparare tanto condividendo anche le mie paure ed aspettative sul mondo del lavoro, dato che sono sbarcata nel mondo del social da poco.

6) COSA RENDE SPECIALE SECONDO TE QUESTA COMMUNITY?

La easytudine, così come amano definirla le fondatrici. Siamo tutte sullo stesso livello, sia chi ha anni di carriera e successi alle spalle, sia chi è neofita del settore. E’ come avere un gruppo di amiche che capiscono le difficoltà tuo lavoro (e non capita spesso!) e sanno consigliarti nei momenti difficili.

7) COME VUOI IL FUTURO DI #SOCIALGNOCK?

Per abitudine non mi creo aspettative, ma noto che dal gruppo possono nascere collaborazioni (come mi è successo) e progetti comuni. Spero di incontrarle tutte personalmente: la passaggio da on-line ad off-line è la parte più divertente!

8) LA TUA CITAZIONE PREFERITA?

“La libertà significa responsabilità, ecco perché in molti la temono.” G. B. Shaw

9) DOVE POSSIAMO SEGUIRTI DA OGGI?

Il social che preferisco sono Twitter, per i suoi 140 caratteri, era già un segno quando al liceo cercavo di scrivere le mie canonico due colonne e mezzo, e google+ perché è ancora tutto da scoprire! Ho un blog dove mi piace raccontare e raccontarmi. Vorrei trasmettere in tutti la voglia di conoscere le altre culture, superare i limiti imposti dalle nostre abitudini e superare i “cultural shock”!

10) FAI UNA FACCIA BUFFA…
Francesca foto buffa
11) GUARDA IN SU GUARDA IN GIU’, DAI UN BACIO A CHI VUOI TU, E SPIEGACI IL PERCHE

MI GIOCO IL JOLLY!!:D

12) SECONDO TE SUI SOCIAL C’E’ BISOGNO DI…

Sui social noto la mancanza di spontaneità. On-line si ha la possibilità di essere davvero sé stessi, perché non approfittarne?

13) E, AL CONTRARIO, C’E’ TROPPA…

La critica NON costruttiva è diffusissima on-line.

14) GRAZIE PER IL TUO TEMPO, CI SIAM DIMENTICATI QUALCOSA?
Ci siamo dimenticati di dire che le socialgnock sono un gruppo meraviglioso! E se l’avevo detto lo ripeto :D

Pronte a partire con Francesca? ;-) Buon Viaggio!

Viaggiare con stile SI PUO’ con #OsloSwap

Il 27 maggio, Barbara Perrone e Davide Tiezzi, due blogger doc, hanno preso un aereo ed sfidato il freddo norvegese (lo so è primavera lì ma ho già i brividi!!!). Dopo il successo e le emozioni provate durante #malesiaswap (per leggere la scorsa edizione clicca qui), i due viaggiatori hanno rifatto la valigia alla volta della Norvegia, barattando ovviamente! #Osloswap significa conoscere una nuova cultura e portare all’estero un pizzico d’Italia. Seguite l’hashtag #osloswap, scoprite cosa ci nasconde la terra dei fiordi e, se siete a Milano, incontrate i protagonisti il 19 giugno, ore 19, con l’evento all’interno di Open – more than books 

Ecco l’intervista esclusiva a Barbara

F: Siete giunti alla seconda edizione di Travel&Swap ma non ti ho ancora fatto una domanda: “com’è nato il vostro progetto”?

B: L’idea è nata nel 2012 dopo alcune esperienze positive testate in Italia, all’interno di alcuni agriturismi molto speciali capaci di avere una visione ampia sul mondo della comunicazione. In quell’occasione barattammo dei workshops di Furoshiki, della cui tecnica giapponese sono ambasciatrice italiana, con il soggiorno di qualche notte. Un’esperienza unica che ci ha portato a riflettere sulle necessità di chi opera nel mondo del  turismo e su quello del viaggiatore.

La possibilità di fare un viaggio di 3 settimane nel settembre 2013 tra la Malesia, il Borneo e Singapore, ci diede un nuovo input e una nuova sfida da voler lanciare, strutturare e presentare il progetto – Travel & Swap. Viaggiare con stile barattando. L’idea sembrava delle più folli. In primis perchè non avevamo mai presentato un progetto internazionale, secondo perchè le strutture alle quali ci rivolgevamo erano di alto altissimo livello e non da ultimo la differenza di approccio dovuta alla cultura.

Risultato? Guardanodo ad otto mesi fa, vorrei chiudere lì e abbracciare ad uno ad una tutte le persone che ci hanno ospitato, perchè grazie a loro abbiamo trovato un nuovo modo di viaggiare. Molto più social e molto più condiviso. Abbiamo un mondo da esplorare, ma un’umanità speciale da raccontare.

F: Un viaggio è anche aspettativa…cosa ti aspetti da #Osloswap?

B: Ci piacerebbe scoprire e comprendere da vicino come uno dei paesi più ricchi del mondo riesca a bilanciare economia, benessere, progresso e welfare. Siamo molto affascinati dall’architettura contemporanea, ma anche da come questa venga sviluppata coerentemente con attenzione e rispetto verso l’ambiente. Inoltre saremo curiosi di vedere e mappare i parchi giochi pubblici, vista l’attenzione all’infanzia e alla famiglia. Anche questa è un’altra iniziativa nell’ iniziativa, attuata già dalla scorsa edizione in collaborazione con l’ideatrice di Playgroundaroundthecorner, nonché dell’omonima APP.

E non da ultimo mi piacerebbe che questo nostro progetto, potesse essere ospitato all’interno di canali dedicati al mondo del turismo, permettendo a tutti un confronto allargato sul senso del viaggio e della comunicazione turistica.

F: Perché avete scelto la Norvegia come vostra seconda destinazione?

B: La risposta è semplice. Il mondo da scoprire è enorme, quindi ogni destinazione per noi è sempre allettante. Partendo da questo presupposto e a seconda le disponibilità di tempo, sulle tratte brevi verifichiamo quale compagnia di volo low-cost, ha destinazione con il prezzo più basso! E da questa scelta inizia il viaggio! Da qui la Norvegia.

F: Possiamo avere qualche anticipazione su cosa scambierete con “gli amici norvegesi” che hanno aderito al progetto?

B: Quello che noi scambieremo sarà il supporto comunicativo, che già è in atto. Quindi il raccontare di loro, delle loro storie sui canali social attraverso il nostro progetto e le interviste che rilasciamo. Il bello avverrà quando anche noi potremmo vedere e conoscere i nostri partners da vicino. Le sensazioni, le emozioni e le immagini faranno il resto.

F: E perché avete scelto proprio loro?

B: Ognuno di loro come sempre è stato selezionato e contattato, attraverso le immagini e le sensazioni che i loro siti ci hanno trasmesso attraverso il web. Cerchiamo di essere coerenti con la nostra filosofia e quella del progetto stesso, ossia non dimenticare mai lo stile. Anche quando si abbraccia il lowcost.

Ognuno di loro ha delle storie da raccontare speciali, dall’ hotel Thon Vika Atrium dove il contato con l’hotel manager è nato da Linkedin, all’Hotel Vulkan Scandic che ha delle camere dedicate a blogger, giornalisti e comunicatori messe a disposizione sempre gratuitamente, fino all’incontro intervista con l’artista pianista, preformer Aksel Kolstad, ma questi solo per citarne alcuni. Insomma cosa dire, sarà un’avventura tutta da scoprire, da raccontare e condividere.

F: Anche questa volta ti chiedo quali sono le tre cose che non devono mancare nella valigia?

B: Adoro questa domanda! Tralasciando l’ovvietà dei strumenti del mestiere – reflex – smartphone – pc , questa volta non mancheranno uno spicchio di Parmigiano Reggiano e un biglietto di ringraziamento, che doneremo a tutti coloro che basandosi sulla fiducia, ci hanno dato la loro disponibilità abbracciando questo progetto. Il cadeau del Travel & Swap, diventerà la nostra firma. In ultimo non mancherà un blocco appunti, per non dimenticare spunti clou da raccontare nella serata evento del 19 Giugno alle 19 presso Open – more than books a Milano, dedicata a questo progetto. Siete tutti invitati. Anche perché non mancheranno coccole di stile a tutti coloro che interverranno!

Per avere il report della loro esperienza seguite Barbara sui suoi canali social e su http://tangibiliemozionidicarta.wordpress.com.

La Street Art invade il mondo

Gli smartphone ed i tablet ci vogliono tutti per loro, ma oggi vi voglio mostrare cosa potete scoprire se viaggiate con gli occhi rivolti verso l’alto. La street art ha invaso le città del mondo. Non parlo dei murales che trovate a Berlino, o dei dipinti tridimensionali di Barcelona, io mi riferisco a Invader e Clet, due artisti che hanno dato un colore in più alla quotidianità cittadina. Nel lontano 1990 è iniziata l’invasione degli alieni:  “Space Invaders”. Vi giuro che non sto delirando ma Invader ha tappezzato moltissime città con gli alieni invasori, come i protagonisti del film degli anni ’80. Parigi, Los Angeles, Perth, Londra, Tokyo, Amsterdam, New York, Genova, Hong Kong, Berlino, Barcellona, Istanbul, Manchester, Vienna, Bangkok, Colonia, Bilbao sono solo alcune località toccate dall’invasione.

Lo scorso novembre è stato il momento della nostra capitale, Roma ospita 50 alieni dislocati negli angoli della città da Trastevere al Pigneto, da San Lorenzo al Foro Italico, passando per l’Aventino, un motivo in più per scoprire gli angoli nascosti della città. Volete scoprire dove si trovano gli invaders senza girovagare nelle città? La vostra caccia al tesoro ha bisogno di una mappa…http://www.space-invaders.com/gmap.html L’arte di clet l’ho scoperta durante la mia ultima visita a Firenze per la BOT, Buy Tourism On-line. Trasferitosi da Parigi in un attico sul Ponte Vecchio, ogni giorno strappa un sorriso ad abitanti e turisti. Ha voluto guardare i segnali stradali da un punto di vista non comune, ma da quello di un genio!

E voi avete mai notato questi dettagli in città?

#MALESIASWAP: UN NUOVO MODO DI VIAGGIARE…TUTTO ECO-SOCIAL

Lunedì 9 Settembre si partirà insieme per #Malesiaswap. E’ un progetto nato dall’idea di Barbara (blogger,social comunicator, lifestyler) e Davide (soul photographer) di affrontare una sfida..quella di viaggiare in modo esclusivo, ma senza spendere una “cifra”! Sono ricchi di voglia di condividere e di vivere un’esperienza unica che, chissà, sarà solo l’inizio di lunghi tour nel mondo…

PAROLA A CHI AFFRONTERA’ IL VIAGGIO: BARBARA PERRONE

 

 Dietro ogni progetto innovativo c’è una grande motivazione … qual è stata la vostra?

Una delle motivazioni principali che ci ha spinto a trasformare un viaggio personale, privato in sociale, è stata quella di provare due esperienze:

a- vivere un viaggio, una nazione con gli occhi di chi la vive, quindi blogger, artisti, fotografi, chef, hotel manager

b- dare una scossa sia alle persone comuni che agli operatori di settore. Da un lato spesso, troppo spesso, ascolto discorsi “vorrei ma non posso”, adducendo pretesti economici. Dall’altra strutture deputate all’accoglienza, lamentose dello stallo che stiamo vivendo in questo momento storico.

Quindi dopo la felicissima esperienza della scorsa estate fatta presso l’agriturismo La Ripolina in Toscana, ho pensato di varcare i confini. E come dice una vecchia canzone… “e vedere di nascosto l’effetto che fa”!

Il vostro viaggio si svolge Malesia e Singapore. Ma, mi chiedo, è la vostra prima volta in Oriente oppure avete già visitato l’est del  mondo?Se si, cosa vi ha colpito di più?

L’estremo oriente per noi è ancora da scoprire, Abbiamo viaggiato lungo il Giappone e la Corea del Sud.

Difficile dire in poche parole cosa mi abbia colpito di più. Di certo, la gentilezza giapponese e coreana non ci hanno  lasciato indifferenti. La cultura di prodigarsi nell’aiuto, anche quando non richiesto, il piacere dell’abbattimento delle barriere linguistiche pur di comunicare… insomma aneddoti che non solo lasciano riflettere, ma ti cambiano, formando credo una persona migliore.

Perché avete scelto proprio la Malesia?

“La meta malese è stata la scelta frutto di diversi fattori: la presenza di un’architettura fatta di forti contrasti; un meltinpot di culture e tradizioni culinarie e non da ultimo la natura selvaggia del Borneo, con la presenza del centro di recupero degli Oranghi. “

 

Com’è stato accolto il tuo progetto in terra Malese?

Il progetto è stato accolto oltre ogni più rosea aspettativa, tanto da dover modificare la roadmap. A Georgetown ad esempio abbiamo aumentato la permanenza inizialmente prevista, “causa” dell’alto tasso di feedback positivi.

 Quali sono le prime 3 cose che metterai in valigia’

I cantucci del Biscottificio Belli, che regaleremo a tutti coloro che ci hanno aperto le braccia, quando il progetto stava ancora nascendo e senza bisogno di necessitare di mille referenze (a differenza di ciò che accade in Italia), alcuni vestitini di Marville, azienda giovane, briosa e  molto intraprendente (potrebbe essere diversamente, con una come me?) e ovviamente tablet &co.

Sei pronta per eventuali “cultual shock” (http://goo.gl/EOK41U )??:D

Oh si! Ad esempio in Malesia non si può indicare una persone o una cosa con l’indice, come facciamo noi. Sto studiando la guida Malesia, Singapore & Borneo di Rough GuidesFeltrinelli, proprio per evitare cadute di stile, involontarie of course! Speriamo bene, però!

Scopri i dettagli su TangibiliEmozioniDiCarta

Potrai vivere in diretta le loro esperienze seguendo  l’hashtag #malesiaswap su Twitter ed ovviamente potrai interagire con i protagonisti.

#conunpodimargarita è con #malesiaswap!

Ecco gli altri blog che partecipano al progetto:

Questo progetto dimostra che la rete ha una marcia in più! Grazie Barbara Grazie Davide!

 Buon Viaggio

#TourismTTT/hunt Villa Comunale

La splendida Villa Comunale, è il parco pubblico più significativo nel centro storico di Lecce. Realizzata verso la fine dell’ottocento, viene denominata anche Villa Garibaldi dal busto di Giuseppe Garibaldi contenuto al suo interno, eVilla della lupa per la presenza, in passato, di alcuni esemplari di lupi rinchiusi in una gabbia. Ha una pianta irregolare, cinta da un basamento con delle ringhere, due ingressi principali, di cui uno di fronte alla palazzo della Prefettura e della Provincia (in via Via XXV Luglio) e due secondari.

 Ricca di viali e piante ornamentali, è dimora simbolica degli eroi salentini e nazionali. Oltre al busto di Garibaldi, realizzato da Maccagnani nel 1887, e dell’illustre medico salentino Gaetano Stella, realizzato da Mangionello nel 1888, vi sono i busti in pietra di molti uomini illustri della Provincia, realizzati dai più importanti scultori locali e per la maggior parte da Maccagnani negli anni 1887 e 1889.

Attenti però…nel giardino è proibito baciarsi!

#TourismTTT – Lecce 29 e 30 giugno 2013

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Dopo aver organizzato più di dieci eventi tematici, il SocialabTTT ha deciso di organizzare un unico evento nel Salento.

Il 29 giugno 2013 la rete del SocialabaTTT sarà a Lecce per #TourismTTT: come i Social Media e il Web cambiano la comunicazione con il Turista?

Il Salento con i suoi capolavori architettonici e naturali è il luogo ideale per un evento come il #TourismTTT, un evento ponte tra il tradizionale e l’innovativo.

Prima della pausa estiva il SocialabTTT lancia un momento di riflessione sul Turismo, web e social media.#TourismTTT indagherà sul rinnovato rapporto di comunicazione tra Enti, privati e pubblici, e il cliente/turista.

#TourismTTT si svolgerà a partire dalle ore 19.00 presso il cortile all’aperto della Mediateca delle Officine Cantelmo, Corte dei Mesagnesi.

#TourismTTT sarà un evento che raccoglierà gli amanti delle nuove tecnologie e dei social media, gli esperti del settore turistico, gli imprenditori locali e non che desiderano confrontare le proprie idee con quelle degli innovatori presenti, le amministrazioni pubbliche, i giovani fruitori dei moderni siti di social networking e apps mobile, e tutti coloro che avranno voglia di conoscere come il Social Web abbia cambiato le interazioni quotidiane, il lavoro, lo studio, la pubblicità, il marketing e il modo di fare impresa nel settore turistico.

Durante la giornata gli ospiti esperti presenti parleranno del social web e in particolare esporranno le potenzialità dei Social Media per il turismo, per le imprese e i leader di settore.

Tra gli argomenti che guideranno il dibattito di #TourismTTT:

  • Foursquare e la geolocalizzazione per un nuovo turismo;
  • Apps mobile: il viaggio si condivide a colpi di click;
  • Instagram e Pinterest: le emozioni di un viaggio immortalate in un’immagine fotografica;
  • Il web 3.0: dove andremo a finire?
  • Social Party: interazione tra partecipanti e ospiti, aperitivi con specialità culinarie salentine a km0 e ottimi vini, musica e social relax.

Gli ospiti di #TourismTTT sono esperti di turismo e social web, durante l’evento forniranno nozioni importanti sul particolare rapporto che lega l’impresa tristica al mondo del web.

Ecco gli ospiti:

Durante il #TourismTTT il Salento sarà connesso con le zone e le città più importanti del mondo per raccontare uno dei fenomeni che ha rivoluzionato la vita dell’intero pianeta: il social web.

Attraverso #TourismTTTT il SocialabTTT offre al Salento un’opportunità unica di promozione territoriale e turistica.

I partecipanti di #TourismTTT avranno l’opportunità di visitare e ammirare alcune zone cardine del Salento e degustare prodotti locali tipici. Inoltre, per dar modo ai partecipanti di scoprire la città di Lecce in modo non convenzionale e divertente, prima dell’evento di sabato 29 Giugno sarà organizzata una caccia al tesoro #TourismTTT/Hunt. I partecipanti, divisi in squadre, andranno in giro per la città di Lecce alla ricerca di un tesoro nascosto fra le bellezze leccesi e riceveranno gli indizi via Twitter, inoltre i partecipanti registreranno la loro presenza nei luoghi di Lecce attraverso check in su Foursquare, postranno su Instagram o Facebook immagini dei monumenti trovati e ne scopriranno la storia tramite ilQr Code#TourismTTT/Hunt sarà un modo alternativo per presentare Lecce e  mettere in risalto le peculiarità del Salento attraverso i vari canali social. 

Anche la mattinata di domenica 30 giugno sarà dedicata alla scoperta delle bellezze salentine, infatti è previsto un tour in bici nella città di Lecce e nell’area salentina. Il tour è aperto a tutti i partecipanti di#TourismTTT ed è organizzato in collaborazione con Salento Bici Tour: al costo di 5 euro si potrà affittare una bici per l’intera giornata (assicurazione compresa) e fare un tour nel Salento e ammirare le sue attrattive. Per le prenotazioni potete mandare una mail a: salentobici@gmail.com.

Il 29 giugno vi aspettiamo a Lecce! 

Nominations (non) da Oscar!

Una sera, durante il mio solito momento Internet, vedo sul mio cellulare la notifica di un commento sul mio blog. Era il premio per il  “Liebster Blog Award”. Inizialmente credevo fosse un vero e proprio concorso…ma dopo qualche ricerca ho capito che era meglio!   Conosci, scopri e ti diverti.

Non bisogna conservare questo premio come una coppa che, dopo averla vinta, la lasci sullo scaffale a riempirsi di polvere.  Nomina altri 11 vincitori che a loro volta ne nomineranno altri 11…Bisogna nominare però solo blog con meno di 200 followers. Ardua impresa perché solo alcuni blog ti permettono di vedere il numero di followers quindi scusate se siete nella lista e ne avete di più. Il premio ve lo meritate lo stesso!

E se vi capita di essere nominati … Superate anche voi i vari step!

1: Ringrazia il blogger che ti ha nominato e assegnato il premio;

2: Rispondi alle undici domande poste dal blogger stesso;

3: Scrivi  11 cose che parlano di te;

4: Premia a tua volta 11 blog con meno di 200 follower;

5: Formula le tue 11 domande;

6: Informa i blogger del premio assegnato.

My thank goes to conunpodimargaritafashion.wordpress.com con cui condivido il progetto di “Con un po’ di Margarita” ma soprattutto condivido la mia stanza!

1. La prima cosa che fai quando ti svegli. Spengo la sveglia!e poi la ri spengo, ri ri spengo, ri ri ri ri spengo…

2. Il tuo film preferito? … … … -_-‘

3. Fashion Icon che preferisci. Louise Roe

4. Meglio una gita al mare o una passeggiata in montagna? Mare

5. Meglio agire subito o procrastinare? Subito!

6. Cantante preferito. Come fai ad avere sol un cantante preferito?Ce ne sono un sacco!!!Beatles su tutti!

7. Quale episodio ricordi di quando eri bambino? Quando sono caduta nel cortile di scuola ed ho avuto una crosta gigante sulla fronte per un mese!

8. Come ti vedi tra 10 anni?Mi vedo in giro per il mondo per lavoro

9. L’ultimo libro che hai letto? Facebook Era

10. Cosa ti ripetono più spesso i tuoi genitori? Aggiusta la cameretta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

11. Cosa farai tra 10 minuti? Tweeto

1. Ciao sono Francesca e non riesco a guardare i film. Mi addormento!

2. Ho praticato sport a livello agonistico perciò amo la competizione.

3. Viaggiare mi fa sentire bene.

4. Non riesco a fare a meno del mio pc o del mio smartphone.

5. Posso trascorrere al massimo 3 giorni in montagna, dopodiché mi sento male!

6. Amo il confronto con chi ama il confronto.

7. Ho la Francia nel cuore, però c’è spazio anche per Valencia,per Portoroz, per Siviglia, per …

8. Evito chi parla tanto e non sa niente.

9. Adoro chi parla tanto ma sa tanto!

10. Parlare una lingua straniere mi rende felice (Vedete?Mi accontento di poco;) )

11. Read. Feel. Share. Travel.

1. Dove ti trovavi quando hai pensato: “Ecco..questa è la mia città!” ?

2. Quale radio ascolti quando sei in macchina?

3. Cosa scegli tra: BB – IOs – Android ?

4. Sei mai stato nel Salento? Dove?

5. Che profumo usi?

6. Hai mai avuto un cultural shock? (se non sai di cosa si tratta visita il mio blog…)

7.Hai mai pensato di trasferirti all’estero?

8. Sei stato uno studente erasmus?

9.Come prepari la sangria?

10. Piatto italiano preferito?

11. Quanto ti senti italiano?

1- http://viaggioinprogress.wordpress.com/

2- http://www.emanuelastarace.blogspot.it/

3- http://thegoodlife42.wordpress.com/

4- http://vivendoaltrove.wordpress.com/

5- http://wayoftoday.wordpress.com/

6- http://blog.mestierediscrivere.com/

7- http://depointeenblanc.com/

8- http://500px.com/enzomauro

9- http://vivoviaggiando.com/

10- http://www.baxmarketing.it/

11- http://gikitchen.wordpress.com/

“Will you marry me?” – Sport time


In questi giorni il web impazza per la proposta di coach Leonardo ad Anna Billò, giornalista del programma televisivo “il cielo sopra Sky”.  Una proposta di matrimonio strana ma molto divertente e sicuramente efficace.

Gli sportivi sono tantissimi, dietro la loro immagine di “campioni” sono degli esseri umani … C’è chi decide di fare una proposta di matrimonio al ristorante a lume di candele, ma c’è chi decide di farlo nel modo più plateale possibile. Condividere una vittoria importante e ricevere il “si” che ti cambierà la vita credo proprio che portino su un altro pianeta.

(E’ stato Sebastian; un 35enne francese, il primo uomo a chiedere in sposa la sua fidanzata Vanessa lanciando un pallone-sonda da un’altitudine di 34 chilometri e mezzo).

Dopo Leonardo un tifoso rossonero ha deciso di fare uno striscione sulla curva della squadra del cuore scrivendo: “Eleonora, mi vuoi sposare?”

Il nuotatore Matt Greves si è inginocchiato dopo esser arrivato primo al Missouri Gran Prix 2012 …Indovinate che giorni? Il 14 Febbraio.

La cestista francese Yacoubou ha ricevuto la proposta dal suo fidanzato dagli spalti. Lo stupore non manca mai…

I tennisti sono i più gettonati…Steffi Graf, Nadal, Federer…

Vi voglio lasciare con un video che parte da una proposta di matrimonio ma credo che sia molto di più…

http://www.youtube.com/watch?v=YcJL48wTcNE

Le pubblicità del Super Bowl 2013!



Dopo aver preparato una tesi di laurea sulla pubblicità ed aver visto/analizzato molti spot “chiave” di brand mondiali, non potevo ignorare l’evento sportivo dell’anno, ormai non solo “sportivo”, ma è anche economico, musicale e social: il SUPER BOWL 2013.

4 milioni di dollari per avere uno spazio pubblicitario! Le migliori società non si sono fatti scappare l’occasione di raggiungere tutti gli americani in soli 60 secondi.

Quali sono stati gli ads migliori?E i peggiori?C’è n’è per tutti i gusti!

IL TITOLO DI “SOCIAL SPOT” VA A COCA COLA
Non delude la bevanda più conosciuta al mondo. Dà inizio ad una competizione dove saranno proprio gli spettatori a decidere chi sarà il vincitore. Basta collegarsi al sito http://www.cokechase.com/ e votare!
Coca Cola – Coke Chase Super Bowl 2013

L’ADS PIU’ ORIGINALE E’ QUELLO DI VOLKSWAGEN – GET IN. GET HAPPY
Niente corpi femminili, nessuna corsa in ambienti surreali, la Volkswagen si distingue per la semplicità e per il suo humour. L’ impiegato del Minnesota ha sempre un atteggiamento positivo e propositivo. Ha una mentalità flessibile e non soffre lo stress del lavoro…Secondo voi perché?
Volkswagen – Get in. Get Happy Super Bowl 2013

LA PUBBLICITA’ PIU’ EMOZIONANTE E’ QUELLA DELLA JEEP – USO
“Noi aspettiamo. Noi speriamo. Noi preghiamo. Finché non siamo di nuovo a casa”
In questo spot vengono elogiati gli eroi nazionali, i soldati che sono lontani da casa, e le loro famiglie che affrontano i momenti difficili dovuti all’assenza di un marito, una figlia, un genitore.
Jeep ha voluto far venire a galla il forte spirito nazionalistico americano.
Jeep – Whole Again Super Bowl 2013

HYUNDAi HA SUPERATO LE ASPETTATIVE, CON L’ADS PIU’ CREATIVO – EPIC PLAYDATE
Un’allegra famiglia americana mostra la loro quotidianità a bordo di Hyundai Santa Fe. Skateboard, corse inseguimenti, fughe, bowling… Di certo non vi annoierete!
Hyundai – Epic Playdate Super Bowl 2013

GLI SPOT PIU’ DIVERTENTI SONO QUELLI DELLA KIA
Si presenta con due spot di altissimo livello, uno della KIA Forte e l’altro della KIA Sorento.
A differenza degli spot di Doritos, piuttosto simili tra loro e un po’ scontati, gli ads targati KIA sono diversi tra loro ma creativi, originali e soprattutto divertenti.
Kia – Space babies Super Bowl 2013 KIA – Hotbot Femal Robot Super Bowl 2013

LA PEGGIOR PUBBLICITA’ DEL SUPER BOWL 2013?
PSY – WONDERFUL PISTACHIOS GET CRACKIN’
Scontato. Sempre una cover del video di Gangnam style, stesse coreografie e parole adattate al crack dei pistacchi. Bocciato!
PSY – Gangnam style Wonderful Pistachios Super Bowl 2013